17.11.2019 – 33^ Tempo Ordinario: La perseveranza salva la vita! – Lc 21,5-19

Pubblicato da Stefano, Con 0 Commenti, Categoria: Liturgia, Omelie,

Tante cose negative sono in programma e non possiamo meravigliarci più di quel tanto. Sono il segno più evidente che questo non è l’ambiente definitivo della nostra gioia e soddisfazione.
Di fronte a tutto questo:

  1. Ci vien detto “non vi terrorizzate” (Lc 21,9); ci viene tolta la paura più grande.
  2. C’è piuttosto un avvertimento “badate di non lasciarvi ingannare” (Lc 21,8). Da che cosa o da chi? Dall’ invenzione di una presenza di Dio su misura. Un dio forse senza croce!
  3. La presenza vera sarà data da coloro che sfruttano “l’occasione di dare testimonianza” (Lc 21,13) a tutta prova, nel momento cruciale di una persecuzione dove le accuse mettono alla pubblico ludibrio. È il momento in cui non si ha la nemmeno la capacità di difendersi perché tutto rema contro; e si vedrà invece la forza e la luce della Parola che illumina una verità che rimaneva nascosta o veniva dileggiata.
  4. E si farà luce anche sullo stato della famiglia, cioè sulla radice dell’umanità, e si noterà quanto non corrisponda più al pensiero originale. Viene meno l’amore che la fa andare avanti.
  5. E ci sarà vero odio come lo fu per Gesù. È il rifiuto di ciò che può salvare e che però un giorno salverà. Anche lo stesso Gesù perdonò a chi era un tutt’altro affaccendato ma che poi, nel tempo, proprio quel perdono di Gesù, sarà stato la loro salvezza.

È vitale sapere che
“CON LA PERSEVERANZA SALVERETE LA VOSTRA VITA” (LC 21, 19).
Cosa comporta?

  • Continuare a vivere con la massima intensità ciò in cui si è sempre creduto. La vita sarà interamente vissuta, sarà soddisfacente e felice se di fronte al non – amore si continuerà a credere che Dio ci ama. È questo Amore che non potrà mai venir meno. Tutto il resto passa.  E credervi è tutto.  Possiamo anche non capire il perché di ciò che accade, ma questo non capire è la prova che il suo Amore è capace di compiere tutto: far la Sua parte e anche quella che, pur provando noi a compiere con tutta la buona volontà, sembra che non ci riesce o vediamo che non è nelle nostre possibilità.
  • Sarà certamente di aiuto lo stringersi insieme tra credenti in Gesù. Così come si fece i primi tempi della Chiesa quando si creavano qua e là delle comunità che, preso spunto da quella di Gerusalemme, si formavano, come per gemmazione e vivevano il Vangelo.