18 Marzo – Al volo … Tutto andrà bene?

18 Marzo – Al volo … Tutto andrà bene?

Pubblicato da Stefano, Con 0 Commenti, Categoria: Al Volo,

Tutto andrà bene?

Altro pensiero stimolante da una lettera del confratello Don Giacomo Pavanello, parroco della Chieda di San Giuseppe Cottolengo a Roma!

Carissimi,

scusate se mi     permetto di dire un’altra cosa… non è vero che tutto   andrà bene…

Non ho il coraggio di dire questa frase ai miei amici del Nord Italia che sono intubati o lo sono stati nei giorni scorsi, né ai miei parenti di Vo’ Euganeo che hanno subito  limitazioni ben più pesanti di noi, o ai miei amici preti della Lombardia che non hanno potuto accompagnare i morti del proprio paese celebrando un funerale dignitoso.

Non è vero che tutto andrà bene… non per tutti almeno.

È vera un’altra cosa, molto più potente della frase “andrà tutto bene”. È una frase di San Paolo (Lettera ai Romani cap. 8, versetto 28): “Tutto concorre al bene, per coloro che amano Dio”.

Vi assicuro, è una frase molto più potente se entrate dentro ad essa con tutto voi    stessi!!!

Qualunque cosa possa accadere, fosse anche la più difficile da affrontare, non solo finirà bene, perché, anche nella peggiore delle ipotesi, il nostro destino è e rimane il Cielo, ma soprattutto servirà per il nostro bene!!!

Impariamo a trasformare le difficoltà in opportunità. Ho volontariamente usato il verbo “trasformare”. Non si tratta solo di un vedere in modo diverso, tipo la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Si tratta proprio di operare una trasformazione!!! La nostra fede è potentissima!!! Giunge a trasfigurare ogni cosa.

Ben vengano allora gli arcobaleni dei  nostri bambini e ben venga tutto ciò che   risponda alla speranza del “tutto andrà     bene”. Ma non accontentiamoci: andiamo oltre, osiamo, corriamo verso un di più che stavolta è proprio a portata di mano.

Siamo isolati, ma non abbandonati. Dio è con noi, per donarci il “come” vivere questa assurda e surreale situazione. Non ci vediamo, non ci incontriamo, ma ognuno di noi, chiuso nella propria abitazione può essere quella fiammella di speranza e di forza, anche perché sa che al piano inferiore, o al di là del muro, o nel palazzo accanto, ci sono altre persone che stanno compiendo la stessa scelta.

Poco importa se la tua vita è quella di una Madre Badessa o se sia piena di       contraddizioni e di lontananze da presunte morali o tradizioni. Ora ciò che conta è quanto ami, quanto stai riempendo le tue giornate di presenze di amore, dato e ricevuto. Tutto il resto sta a zero….

2^ parte/fine

 

Pensiero del giorno
Dal Vangelo secondo Matteo 5, 17-19
CHI OSSERVERÀ E INSEGNERÀ I MINIMI PRECETTI, SARÀ CONSIDERATO GRANDE NEL REGNO DEI CIELI.

Il compimento del precetto da parte di Gesù, sta nell’amore che cura anche i dettagli.
Non basta amare ma come amare. Sono i particolari che dicono la verità dell’amore; come fra due innamorati, l’amore c’è non quando lo danno per scontato, ma se lo dicono e se lo manifestano nei modi più svariati.
È impressionante quanto in questa situazione di “disagio”, possiamo riscoprire che Dio si ama, l’altro si ama avendo quelle accortezze che ci vengono richieste.
È ora il tempo di amare Dio, amandoci così: non vivendo per sé ma per l’altro…nei minimi particolari.
È già questa una liberazione dall’egoismo che ci permette di chiedere la liberazione dall’epidemia.
Il Padre vuole che ci trattiamo da fratelli e sorelle, come ora, nei minimi particolari.
È la sua volontà in terra come in cielo.

clicca sotto per effettuare il download del volo del 18 Marzo 2020

Settimanale Parrocchia San Valentino in Villantria