16.02.2014 – 6^ Domenica del Tempo Ordinario: Banchetto conviviale

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Pubblicato da Stefano, Con 0 Commenti, Categoria: Editoriali, Liturgia,

Nella Prima lettera ai Corinzi san Paolo fa una riflessione importante. L’apostolo scrive a una comunità divisa: «Sento dire che ci sono divisioni tra voi». Le stesse divisioni le riscontra nell’assemblea: «Quando voi vi radunate non è per mangiare la cena del Signore».

Per quale motivo l’Apostolo afferma questo? Perché arriva uno che è sazio e ubriaco, mentre un altro è affamato; non si tengono in conto le esigenze dei poveri e ognuno pensa per sé. Invece l’essere una vera assemblea di fratelli consiste non solo nel trovarsi insieme in uno stesso luogo, ma nel diventare uno, «poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane» (1Cor 10,17).

L’Eucaristia è una celebrazione per sua natura comunitaria, che tende a raccogliere tutti in unità. Anche la materia, il pane e il vino, lo testimonia. Il pane ricorda il pane dell’amarezza della cena pasquale, che gli Ebrei mangiarono in Egitto; il vino ricorda la gioia della liberazione e anche il sangue dell’alleanza (cfr. Es 24). E da molti acini d’uva deriva un unico vino.

Quindi la materia della celebrazione porta in sé il significato del passaggio dalla molteplicità all’unità. Perciò, per diventare una sola comunità bisogna che ognuno muoia a se stesso: il chicco di grano deve essere macinato e l’acino d’uva deve essere pestato.

Allora l’Eucaristia fa di noi, individui dispersi, un solo corpo. A questo corpo del Signore – che è la Chiesa – bisogna guardare, perché Paolo scrive ancora: «Chi mangia e beve senza discernere il corpo del Signore mangia e beve la propria condanna» (1Cor 11,29).

Il corpo del Signore che bisogna riconoscere non è soltanto l’Eucaristia, il pane consacrato, ma anche il corpo ecclesiale, la comunità. In altre parole, chi mangia quel pane, ma non è in comunione con la comunità, mangia e beve la propria condanna.

(P. Ildebrando Scicolone, liturgista)

 

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